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Psicoterapia a chi?!

Quante volte sento dire “io non ho bisogno dello psicologo”, “è per matti”, “io non credo a queste cose”, “basta un buon amico”.

Alcuni comuni idee di fondo emergono dalle frasi appena citate: “se sto bene oggi, starò sempre bene”, “non sono così grave, ce la farò da solo come ho fatto fino ad oggi”, “la psicologia è una specie di fede, o qualche forma moderna e legittimata di cartomanzia”, “i fatti che mi riguardano sono solo miei, e un estraneo non può comprenderli, tanto meno a pagamento”, "se devo rivolgermi a un professionista vuol dire che sono proprio senza amici".


Eppure quante volte ci accorgiamo di non star bene, di agire in modo apparentemente fuori dalla logica e dalla razionalità. Al tempo stesso, se si tratta di situazioni particolarmente durature nel tempo e dolorose, vorremmo che tutto finisse il prima possibile, ma non riusciamo da soli, o grazie al sostegno degli amici, a stare meglio.

I fenomeni psicologici fanno parte della vita di tutti: ogni giorno operano per farci stare al mondo senza che siano sotto il nostro controllo consapevole.

Basti pensare a tutti quei fenomeni che riconosciamo come non casuali, ma non ricordiamo di avere mai pensato coscientemente, o progettato: sogni, lapsus, dimenticanze, ci invadono ogni giorno e, a ben pensarci, possiamo riconoscere in essi un segno di emozioni o pensieri che da qualche parte si agitano in noi.

Quando si trasformano in sintomi fisici o psicologici dolorosi che durano nel tempo è il caso di curarsi. La cura psicologica riguarda una gran quantità di disturbi, alcuni più comuni, con sfumature di diversa gravità (differentemente da quanto comunemente si pensi, lo psicologo difficilmente si occupa di chi, in modo gergale, definiamo "matto").
Nel caso di un trattamento psicologico il fatto che la cura avvenga attraverso la relazione induce a pensare che qualunque relazione possa essere sufficiente; non si tratta solo di trovare qualcuno che ascolti, o che voglia bene: l’accoglienza e l’accudimento sono certamente strumenti dello psicologo, accompagnati ad altri strumenti specifici, frutto di studio e lavoro clinico, come la conoscenza delle patologie e delle tecniche di cura.

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